MILITES ANTICO IN BREVE


Visto che la domanda è legittima, in sintesi ecco le principali caratteristiche del regolamento.

Innanzitutto l'ispirazione. MA si basa sulle precedenti esperienze dell'autore con due regolamenti di miniature cardine degli anni '90: Armati II e la serie DBA/DBM. 

Come Armati II, le unità sono dotate di una resistenza espressa in BP (4 per le fanterie pesanti, 3 per le cavallerie regolari, ecc...), ma in MA il BP indica sia la resistenza che la capacità di infliggere danni. Quindi, se un'unità passa da 4BP a 2BP (in MA sono detti PF, Punti Forza), la sua capacità di infliggere perdite sarà limitata alla metà. A differenza di Armati II ogni unità può infliggere un numero variabile di danni e subirne di conseguenza, superando il limite di 1 perdita per turno al massimo (che rende le mischie un po' troppo prevedibili per durata). La perdita di resistenza fa sì che le unità, come le loro controparti reali, dopo un combattimento prolungato con un avversario di forza simile, siano ridotte in condizioni decisamente non ottimali: diventa quindi indispensabile investire punti comando per riorganizzarle, piano piano. Spesso però emergenze sul campo di battaglia costringeranno il giocatore a decisioni rapide e avventate, dalle conseguenze non sempre prevedibili. 

Del DBA è stata preso invece il numero di basi per esercito, che in MA sono 12, più basetta del comandante (singola) e quella dell'accampamento. E ogni base ha un suo utilizzo, spesso anche dipendente dal terreno, che fa sì che uno schermagliatore possa essere utile in battaglia quanto una fanteria pesante, benché sia più fragile in sé.

Un'esclusiva di MA è invece il lasciare le due fasce laterali del campo di battaglia impassabili per tutte le tipologie, ad eccezione delle cavallerie leggere in schermaglia. Questo consente di rappresentare la pericolosità delle manovre di aggiramento dei montati leggeri, evitando che siano bloccati dai limiti fisici del campo. Diventa così necessario preoccuparsi delle retrovie, soprattutto se si combatte contro eserciti di tipo nomade (Unni in primis) che schierano un numero discreto di questi schermagliatori montati.

Gli elefanti e i carri falcati, poi, hanno regole che ne rappresentano l'imprevedibilità non solo al momento della rotta, ma anche durante le mischie: un elefante può subire un numero incredibile di perdite e terminare il turno senza particolari conseguenze, se il dado fa un 6 al momento giusto!

Le army list coprono tutti i conflitti principali dell'Europa, del mondo mediterraneo e del vicino Oriente, dalle Guerre Persiane a quelle di Borgogna, con la possibilità di progettare mini-campagne lineari, delle quali vengono fornite le linee guida, per dare un significato più strategico alle singole battaglie. Attualmente ne sono previste tre ufficiali (Alessandro contro Dario, l'impresa di Maggioriano e la riconquista dell'Impero da parte di Aureliano). 

Per il resto, particolare attenzione è stata prestata alle modalità storiche d'impiego delle varie tipologie, prevedendo lance, picche, barbari di tipo celtico e germanico, cavallerie pesanti con giavellotti, cavallerie da impatto, ecc. C'è tanta ricerca storica in MA, ma sempre con l'obiettivo chiaro di non voler appesantire il gioco e la sua scorrevolezza. Alla fine, se si gioca con i soldatini, quello che si vuole è divertirsi prima di tutto!

Buon gioco a tutti.