LA BATTAGLIA PER IL DESTINO DELL'INGHILTERRA
Sul campo, l'esercito normanno del duca Guglielmo avanza per affrontare gli anglo-sassoni di re Aroldo.
Il terreno è stato definito al di fuori dal regolamento; le abilità dei CinC sono state ottenute tramite tiro del dado: entrambi "normali".
Aroldo, in difesa, ha scelto di arroccarsi dietro le colline, rendendo molto arduo per le truppe montate normanne riuscire a sfruttare la loro capacità di carica: il duca ha quindi optato per affrontare i ranghi inglesi con il tiro, soprattutto quello delle balestre (+1 vs. FP), per costringerli ad abbandonare le loro posizioni.
![]() |
| Gli schieramenti iniziali: in basso a destra, tagliata dalla foto, una base inglese di SkF con arco. |
La durata (estate 6+1D6) è di 8 turni.
I normanni hanno tentato uno sfondamento dell'ala sinistra inglese, puntando a prendere possesso della collina, mantenendo comunque sotto pressione il centro e l'altra ala, per impedire ad Aroldo di spostare altre unità.
Allo scadere del 8° turno, gli anglo-sassoni hanno subito la perdita di 17PF su 23 (4FP e 1SkF): restano 6PF per raggiungere il BP e andare in rotta. I normanni non hanno perso unità e la loro cavalleria formata non è riuscita ad ingaggiare nessuno. I bretoni si sono persi in una manovra complicata, decidendo quindi di non rischiare contro gli huscarl reali che hanno di fronte.
Un tiro di dado a fine dell'ultimo turno, con risultato 4, ha messo fine alla battaglia. Re Aroldo conserva la corona e il duca si ritira.
![]() |
| Re Aroldo sposta il grande fyrd dal centro all'ala destra. |



